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1458–1530

LXIII

Iacopo Sannazaro

Ahi letizia fugace, ahi sonno leve, che mi dai gioia e pena in un momento, come le mie speranze hai sparte al vento, e fatto ogni mia gloria al sol di neve!

Lasso, il mio viver fia noioso e greve, sì profondo dolor ne l'alma sento; c'al mondo or non sarebbe uom sì contento, se non fosse il mio ben stato sì breve.

Felice Endimion, che la sua diva, sognando, sì gran tempo in braccio tenne, e più, se al destar poi non gli fu schiva! Ché se d'un'ombra incerta e fuggitiva

tal dolcezza in un punto al cor mi venne, qual sarebbe ora averla vera e viva?

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LXIII · Iacopo Sannazaro · Poetry Cove