Se, per farme lasciar la bella impresa,
me mostrate, madonna, orgoglio et ira,
celando il volto ove il mio cor sospira
già ripensando ne la antica offesa,
esser non pò giamai, ché l'alma accesa
in voi trova conforto e in voi respira.
Se chi devrebbe aitarme, in me si adira,
chi mai prenderà l'arme a mia difesa?
Dunque, quante più voi con cruccio e sdegno
scacciar cercate Amor, più forte rugge
dentro al mio petto, oh mio supplicio indegno!
E dice: — Non sperar, s'ora ti strugge
la tua nemica, ch'io lasci il mio regno;
non, se mille fiate il dì ti fugge! —