Skip to content
1235–1294

XLV

Guittone d'Arezzo

Lasso, non sete là, dov'eo tormento piangendo e sospirando, amor, per voi, che bene vi parrea più per un cento, ch'eo non vo dico, innamorato poi.

Ma non vo me crediate for spremento; e se ben fino amante eo sono e foi, acconcesi ver me vostro talento; e se non son, poi dite: amate altroi.

E se bella non sete, ed eo vi tegno più bella ch'altra assai: perciò provate, ch'amor mi stringe, più ch'eo non v'assegno. Eo non cher già che come per me amiate,

ma con re ama un bass'om de suo regno: a ciò non credo me sdegnar deggiate.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
XLV · Guittone d'Arezzo · Poetry Cove