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1883–1916

LA DIFFERENZA

Guido Gozzano

Penso e ripenso: — Che mai pensa l'oca gracidante alla riva del canale? Pare felice! Al vespero invernale protende il collo, giubilando roca.

Salpa starnazza si rituffa gioca: nè certo sogna d'essere mortale nè certo sogna il prossimo Natale nè l'armi corruscanti della cuoca.

— O pàpera, mia candida sorella, tu insegni che la Morte non esiste: solo si muore da che s'è pensato. Ma tu non pensi. La tua sorte è bella!

Chè l'esser cucinato non è triste, triste è il pensare d'esser cucinato.

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LA DIFFERENZA · Guido Gozzano · Poetry Cove