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1883–1916

I

Guido Gozzano

Io fui Paolo già. Troppo mi scuote il nome di Virginia. Ebbro e commosso leggo il volume senza fine amaro; chino su quelle pagine remote

rivivo tempi già vissuti e posso piangere (ancora!) come uno scolaro... Splende nel sogno chiaro l'isola dove nacqui e dove amai;

rivedo gli orizzonti immaginari e favolosi come gli scenari, la rada calma dove i marinai trafficavano spezie e legni rari...

Virginia ride al limite del bosco e trepida saluta... Risorge chiara dal passato fosco la patria perduta

che non conobbi mai, che riconosco...

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