Il volto un poco inchina
— nè triste nè giocondo —
sopra il seno infecondo
la Donna sibillina.
Il piucheumano mesto
volto sacerdotale
l'assembra una vestale
senza parola e gesto.
Da lunga data tiene
i frutti contro il seno,
nè i polsi vengon meno
nella fatica lene.
Ardon di pari ardore
i frutti della Terra
ch'Ella commisti serra
con quelli dell'Amore.
E nel suo cuore ascoso
un brivido la scuote:
pensa dolcezze ignote
in braccio dello Sposo.
Quando l'Annunciatore
verrà nel suo conspetto
recando il bacio e il detto
del dolce suo Signore,
allor su l'origliere
per Lui tutti disserra
e i frutti della Terra
e i frutti del Piacere.