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1883–1916

63

Guido Gozzano

La bionda fata sollevò le mani sopra la culla in atto di preghiera e nel chiaro mattin di primavera suonò la bella voce in ritmi arcani:

«Spiriti eterni, Geni sovrumani viventi dove il sol non ha mai sera, scendete dalla vostra eccelsa sfera... Venite, o Geni, dai regni lontani.

Donategli la forza e la saviezza, la nobiltà dell'animo e del core; ch'io l'ho predestinato alla bellezza: e dategli la grazia delicata

della sua Mamma, dategli l'amore... ». Disse: e in ciel dileguò la bionda fata!

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63 · Guido Gozzano · Poetry Cove