Tutto ignoro di te: nome e cognome,
l'occhio, il sorriso, la parola, il gesto;
e sapere non voglio e non ho chiesto
il colore nemmen delle tue chiome.
Ma so che vivi nel silenzio e come
care ti sono le mie rime: questo
ti fa sorella nel mio sogno mesto,
o amica senza volto e senza nome!
Fuori del sogno fatto di rimpianto
forse non mai, non mai c'incontreremo,
forse non ti vedrò, non mi vedrai.
Ma più di quella che ci siede accanto
cara è l'amica che non mai vedremo;
supremo è il bene che non giunge mai!