Pei ciechi balaustri, per le navate ingombre
passano grigie l'ombre di tutti i dogi illustri.
Dice uno Zani: Vissi pel tempio apparituro.
Quale nemico oscuro sale dai ciechi abissi?
Dov'è l'Icona fine di quattromila perle,
mirabili a vederle tra l'opre bizantine?
Dove le Croci greche, sante in Gerusalemme,
i codici, le gemme, i calici, le teche?
E dice un Selvo: Tolsi i marmi d'oltremare:
posi con questi polsi la pietra dell'altare.
La Bibbia m'ammoniva. Sculpii divotamente.
La pietra fu vivente: dov'è la pietra viva?
Gli Zorzi i Mocenigo i Vanni i Contarini
i Gritti i Morosini i Celsi i Gradenigo
guatano il legno greggio che cela marmi ed ori
— Minacciano i tesori i barbari e il saccheggio?
Risorgono al reame i Turchi gli Unni i Galli?
Tornarono i cavalli all'ippodromo infame?