Skip to content
1883–1916

31

Guido Gozzano

D'oro si fanno brune le cupole stupende, ma sotto il cielo illune il cielo d'oro splende. Splende l'emblema come nel codice ammirando: Venezia trepidando nel sacrosanto nome.

Sta l'Angelo di Dio, sta col fatale incarco lassù «Pace a Te, Marco, Evangelista mio!» Intorno gli fan coro tutti i Profeti, in rari musaici millenari. Palpita il cielo d'oro.

Il palpito millenne corre Santi e Madonne; vivono le colonne, le fragili transenne. Ma quale antica ambascia il Tempio oggi ricorda, difeso nella sorda materia che lo fascia?

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
31 · Guido Gozzano · Poetry Cove