L'isola esiste. Appare talora di lontano
tra Teneriffe e Palma, soffusa di mistero:
«... l'Isola Non-Trovata!» Il buon Canariano
dal Picco alto di Teyde l'addita al forestiero.
La segnano le carte antiche dei corsari:
... Hisola da-trovarsi?... Hisola pellegrina?...
È l'isola fatata che scivola sui mari;
talora i naviganti la vedono vicina...
Radono con le prore quella beata riva:
tra fiori mai veduti svettano palme somme,
odora la divina foresta spessa e viva,
lacrima il cardamomo, trasudano le gomme...
S'annuncia col profumo, come una cortigiana,
l'Isola Non-Trovata... Ma, se il piloto avanza,
rapida si dilegua come parvenza vana,
si tinge dell'azzurro color di lontananza...