Noi ci vedemmo sotto cieli tetri,
vite di Cipro, al tempo che tu arricci
pochi rimasti pampini ed arsicci
sui tralci immiseriti come spetri.
Ci rivediamo che ricopri i vetri
di verde folto, allacci di viticci
e attingi coi tuoi grappoli biondicci
la loggia, in alto, più di venti metri.
Chi vede le tue prime foglie vizze
o loggia solatia, in Vigna Colta,
come un'amica dolce ti ricorda.
Tu fosti che indulgesti alle sue bizze
quando Centa vietava la raccolta
alla piccola mano troppo ingorda.