Poeta, or che più lieto arride Maggio
ritornerai al verde nido ombroso
«con Quella che d'Amor ti tiene ostaggio».
E lieto più che mai ti sia il riposo,
però che al tuo fratello hai dato il bene
del libro salutifero e gioioso.
Il senso della Vita alle mie vene
ritorna ed alla mente il dolce lume
e fuggonsi i fantasmi di mie pene
se vado rileggendo il tuo volume.