Or troppo il sole aperto mi commove
tanto fui uso alla penombra esigua
che avvolgon le cortine delle alcove.
Tu mi richiami alla campagna irrigua?
Troppo m'illuse il sogno di Sperelli,
troppo mi piacque nostra vita ambigua.
O benedetti siate voi, ribelli,
che verso la salute e verso il vero
ritemprate le sorti dei fratelli.
Per me nulla tentar. Più nulla spero.