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1255–1300

XXXVIII a

Guido Cavalcanti

Guido, i' vorrei che tu e Lippo ed io fossimo presi per incantamento, e messi in un vasel, ch'ad ogni vento per mare andasse al voler vostro e mio;

sì che fortuna od altro tempo rio non ci potesse dare impedimento anzi, vivendo sempre in un talento, di stare insieme crescesse 'l disio.

E monna Vanna e monna Lagia poi con quella ch'è sul numer de le trenta con noi ponesse il buono incantatore: e quivi ragionar sempre d'amore,

e ciascuna di lor fosse contenta, sì come i' credo che saremmo noi.

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XXXVIII a · Guido Cavalcanti · Poetry Cove