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1255–1300

XXVIII

Guido Cavalcanti

Pegli occhi fere un spirito sottile, che fa 'n la mente spirito destare, dal qual si move spirito d'amare, ch'ogn'altro spiritel face gentile.

Sentir non pò di lu' spirito vile, di cotanta vertù spirito appare: quest'è lo spiritel che fa tremare, lo spiritel che fa la donna umìle.

E poi da questo spirito si move un altro dolce spirito soave, che siegue un spiritello di mercede: lo quale spiritel spiriti piove,

ché di ciascuno spirit'ha la chiave, per forza d'uno spirito che 'l vede.

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XXVIII · Guido Cavalcanti · Poetry Cove