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1255–1300

XLIIIa

Guido Cavalcanti

Guido, quel Gianni ch'a te fu l'altr'ieri salute, quanto piace alle tue risa, da parte della giovane da Pisa che fier d'amor me' che tu di trafieri.

Ella mi domandò come tu ieri acconcio di servir chi l'hae uccisa, s'ella con lui a te venisse in guisa che nol sapesse altre ch'egli e Gualtieri;

sicché li suo' parenti da far macco non potesse già ma' lor più far danno che dir: «Mendate» da la lungi «scacco!». Io le rispuosi che tu sanza inganno

portavi pien di ta' saette un sacco, che gli trarresti di briga e d'afanno.

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