Se a pietà mai ti volse altrui martire,
O caro mio tesoro, o sol mio bene,
Per Dio, soccorri tosto alle mie pene
Prima che l'alma triste al fin suo spire.
Perduto ho in tanti guai l'usato ardire
Ma sol per te mia vita si mantene,
In te s'affida la tradita spene,
Onde mi nacque al cor l'alto disire.
Guarda s'io son suggetto a grave stratio,
Che a pena tanto spirto omai m'avanza,
Che basta a dir: soccorri, aita, aita.
Ma se mia fede è vana, et mia speranza.
Or duolti che il tuo orgoglio non sia satio,
Et vedi quanto è misera mia vita.