O man ligiadra, ov'el mio bene alberga,
Et morte et vita insieme al cor m'annodi:
O man, che chiusamente l'alma frodi
Di quanto ben sperando la mente erga;
Et stringi il duro freno et l'aspra verga,
Che mi corregge et volve in mille modi;
Et leghi il core et l'alma in tanti nodi,
Che a forza converrà che omai disperga.
Selvagia et fera voglia, et rio pensiero,
Che hai rotto omai nel mezo ogni mia spene,
Crudel vagheza, d'ogni pietà nuda.
O bel costume, o peregrin mio bene,
O natural bontade, in ch'io sol spero,
Pensate alla mia pena quanto è cruda.