È questa quella man, che già tanti anni
All'amoroso nodo mi distrinse?
È questo il laccio, dove Amor m'avinse
Per forza, per destino, et per inganni?
Questa è colei che sì soavi affanni
Mille fiate et più, mi risospinse;
Et viva Amor nel cor me la dipinse
Ai gesti, alle maniere, al viso, ai panni.
Benedette le lacrime leggiadre,
Che tante per te verso, et quella stella,
Che già mi fe' di te servo fedele:
Benedetto sia il seme et quella madre,
Che rivestì del suo cosa sì bella,
Ben che mi sia a gran torto sì crudele.