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1390–1449

XLI

Giusto de' Conti

Quella mentita forma, in cui m'apparse La mia dolce nemica il giorno, ch'io Per mirar ella me puosi in oblio, Le rime a ben ritrarla oggi son scarse.

Ma, benché falsamente se uman farse Parea ver me il sembiante altero et pio, Qual meraviglia, se d'un bel disio Di smisurato amore il mio core arse?

Valor, virtù, belleza, et leggiadria, Orgoglio ascoso in un pietoso giro Acerbamente al dolce m'han sospinto: Poi del mio error vergogna all'alma invia

Altretanto dolor quanto è il martiro; Et veggio et erro in questo laberinto.

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XLI · Giusto de' Conti · Poetry Cove