Or che dall'Ocean sorge l'aurora,
Et con l'umida treccia il mondo bagna,
Et seco Filomela pur si lagna
Sì che de i suoi lamenti altrui namora,
Tornami al cor Madonna, il tempo, et l'ora,
Che mai dal mio pensier non si scompagna
Quando fu presa all'amorosa ragna
Quest'anima, che Amor l'increspa e indora.
Così nel gran disio mi levo a volo,
Et tregua ho quando l'alba il ciel ne imbanca,
E il cor digiuno di speranza pasco:
Vien poi la sera, et io rimango solo
De miei alimenti, onde mia vita manca;
Così la notte moro, e il dì rinasco.