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1390–1449

VIII

Giusto de' Conti

Vidi fra mille fiamme in un bel viso Amore armato d'una luce altera: Indi mostrommi l'arma sua più fera, Quella onde Marte et Ercole ha conquiso.

Vidi inchinarsi il Cielo, e il Paradiso Tutto a costei, da l'ultima sua spera; Et rivestirse il Mondo primavera Agli atti, alle parole, al vago riso.

Et quei begli occhi, che fan doppio giorno Ove che amor gli volga, e il dolce passo Che germina viole ovunque move: Io nol so dir, che nol comprendo lasso,

Di tante maraviglie è il fronte adorno, Et tanta gratia dalle ciglia piove.

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VIII · Giusto de' Conti · Poetry Cove