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1390–1449

Untitled

Giusto de' Conti

Non cantò mai de Laura o Beatrice L'un tosto e l'altro in sì legiadro stile, Che d'una bella man Iusto gentile Cum tanta altezza, che più dir non lice.

O Roma antiqua, or nova productrice, Quel frutto, ch'era spento in te senile Ben vendicasti, onde era obscura e vile La gloria del tuo nome alto e felice.

Qual fu mai visto più excellente ingegno Spirti gentili, anime ellecte e dive, Qual più de fama e più d'onor degno? Però se eterna gloria tra voi vive,

Sia celebrato ormai nel vostro regno, Tra lauri, mirto e verdeggiante olive.

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Untitled · Giusto de' Conti · Poetry Cove