Quanta invidia vi porto erbette et fiori
Calcate et tocche da le nobel piante,
Visti arboscelli delle luce sancte
Che bear vi possette a tai splendori;
Quanta invidia vi porto et quanti onori
Tollete or dal aspecto triumfante,
Quanta ten porto o rosignol che cante
Perché madonna de te s'innamori.
Ma quanta invidia a voi rose et viole
Da quella mano oimé eburnea colte
Che trae del core el duol che gli occhi versa.
Ma più me porge invidia et tema el sole
Che sel mai vede quelle treze sciolte
Terà che laura sua non sia conversa.