Or che ogni piaggia prende il bel colore,
Ride la terra, e il frutto a noi dispensa
Et col dì notte ugualmente compensa
Quel che di tanti effetti è solo autore.
Secche en le mie speranze, et duolsi il core,
Che frutto più di lor coglier non pensa,
Ond'io tal dentro sento doglia intensa,
Che già varca il dover l'aspro dolore:
Et pasco l'alma sol di maraviglia,
Pensando quel poter dove è raccolto,
Che adopra in me contra stagion tal forza.
Intanto in mente adombro quel bel volto,
Disegno quei begli occhi et quelle ciglia,
Quegli occhi, anzi quel sol, che a ciò mi sforza.