A l'alta impresa, ove la mente stanca
Driza lo ingegno et le parole morte,
Soccorra chi m'ha posto in dura sorte
Che lo intelletto per se stesso manca.
Porgami speme quella bella et bianca
Man che el cor strugge et par che mi conforte
Et renda l'alma in sua ragion più forte,
Che spesso le mie guance inrossa e imbianca.
Per me non basta raccontar l'inganno
Ond'io fui preso el di chi innamorai,
Né di costei l'angelica beltade.
Né con qual forza in mezo il cor mi stanno
Gli occhi infiammati di celesti rai,
Che vita m'han spogliata et libertade.