Ratto per man di lei, che in terra adoro,
Amor negli occhi vaghi io vidi un giorno
Tesser la corda, che al mio cor d'intorno
Già ne i primi anni avolse sì, ch'io moro.
Ordito era di perle, et testo d'oro
Il crudel laccio, et di tanta arte adorno,
A tal che Aracne troppo arebbe scorno,
Dove natura è vinta dal lavoro.
Et vidi allor come gli aurati strali
Amor nel foco affina, et di qual forza
Si armò la gentil man che il cor mi prese:
Et per che in questa età son più mortali
I colpi di Colui che gli altri sforza,
Et più che già, felici le sue imprese.