Quando l'alta tempesta in me si aventa,
Et un pensier mi assale a poco a poco,
Conosco i segni dell'antico foco,
Che piglian forza nella fiamma spenta;
Et mentre questo al cor mi si appresenta,
Una favilla piu là non ha loco,
Che tutto ancor m'infiamma sì che un gioco
Mi pare ogni altro duol che al cor si senta.
Et come suole all'apparir dei rai,
Se all'Orizonte spunta la gran luce,
Che l'alba nasce, et fugge la grand'ombra;
Così quando un pensiero al cor traluce,
Amor mi risospinge ai primi guai,
Et ogni altro volere indi mi sgombra.