Occhi del pianger mio bagnati et molli,
Perché il gran duolo in voi non si rinfresca?
O foco dispietato giunto all'esca,
Per che la vita tosto non mi tolli?
Almo gentil paese, o selve, o colli,
Che rimirando par che il mio mal cresca,
Felice terra, dove Amor m'invesca,
Et dove per destin piagar mi volli:
O sasso aventuroso, che il bel piede
Preme sì dolcemente: o dolce piano,
Dove, pensando, spesso rinamoro:
O cielo, o movimenti, onde procede
Virtù che regge chi mia vita ha in mano,
Siavi raccomandato il mio tesoro.