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1390–1449

CXXI

Giusto de' Conti

Se pria non torneran suo corso al monte Il Tebro et l'Arno, et mentre il Sol più coce Rodano agghiaccerà nella sua foce, E il Ren si asconderà nel proprio fonte:

Se pria non fermerassi all'Orizonte Ciascun pianeta, qual sia più veloce; Et se chi m'ha allacciato et posto in croce Non mi scapestra dalle man sì pronte,

Non fia giamai che avanti agli occhi miei Non sia quell'atto, che affrenò l'ardore Della vaghezza, che oltra mi sospinse. Benedetto il consiglio di colei,

Che essendo già sì prossimo all'errore Colla sua mano il mio voler restrinse.

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