Poi che il mio vivo sol più non si vide,
Cieco gli giorni miei vo consumando;
Dicendo fra me stesso sospirando,
Dove or fan giorno le mie luci fide?
Or del mio mal gl'incresce, or di me ride;
Or sola va di me forse parlando:
Poi mi sollevo, et dico: lasso or quando
Vedrò chi sol mi piace, et sol m'uccide?
Or seco duolsi di mia lontananza;
Or la sua casta mente volge in parte,
Dove seguir non puolla pensier vile;
Or rende gratie a chi gli dà tanta arte,
Che in punto mi sfida et dà speranza;
Et che la fè sopra ogni altra gentile.