Skip to content
1390–1449

CXLI

Giusto de' Conti

Caro conforto a mie dolenti pene, Onde han sua pace le mie voglie stanche: O labre mie vermiglie, o perle bianche, Di rose et d'armonia celeste piene:

Alta colonna et ferma, che sostiene Mia vita perché affatto ancor non manche: Parole, sopra le altre accorte et franche Per darmi sol baldanza et darmi spene;

Se il Ciel non prende mio concetto a sdegno, Et se anima gentil d'amor sia presa Et giusto priego impetri omai mercede, Io spero alla magnanima mia impresa

Non mancherà vittoria, perché è degno Che acquisti gratia per sì ferma fede.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
CXLI · Giusto de' Conti · Poetry Cove