Skip to content
1390–1449

CXL

Giusto de' Conti

Se 'll' è natural vostro, over costume, Star contra chi più v'ama ognor più fera, Non so che di mia vita più si spera, Et meglio è che tacendo mi consume.

Ecco già gli occhi miei son fatti un fiume, Per sempre lagrimar mattino e sera: Io manco come imagine di cera Dinante ad un possente et vivo lume.

Et voi non muove né ragion, né prieghi, Né pianti, né sospiri; onde conviene Per forza alfin ch'io mi disfaccia ardendo, Se già qualche pietà da voi non viene

Subita sì che tal dureza pieghi: Ma veggio ben che invan da voi l'attendo.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
CXL · Giusto de' Conti · Poetry Cove