Col viso bianco, anzi pallido et smorto
Vo pauroso ove i begli occhi stanno,
Per fin che scorgo ben se a schifo m'hanno,
E il capo basso di vergogna porto.
Elli co 'l guardo benigno ed accorto
Più certo ognor del loro amor mi fanno,
Tal che ho 'l cor pien di dilettoso affanno,
Et di speranza tutto mi conforto;
Ringraziando i cieli e la natura,
Et più Cupido, et molto più ancor Lei
Che si contenta che per Lei sospire.
Languisca o mora, omai mio cor non cura,
Purché rimanga il titolo a costei:
Ché l'onor della vita è un bel morire.