Quel tuo bel lamentar, che mi confonde
Fra l'alto stile, et la pietà infinita
Raccesa m'ha la fiamma tramortita
Delle mie piaghe infino al cor profonde:
Che benché l'ombra delle trecce bionde
Talor mi rinfrescasse la ferita
Pure era agli occhi miei quasi sparita
La luce, che fortuna mi nasconde.
Però se gli occhi giro al bel terreno,
Rasserenato dal sembiante umano,
Che sdegno a torto et gelosia m'ha tolto,
Ritrovo di speranza il cor sì pieno,
Che l'alma trista avampan di lontano,
Come già presso, i raggi del bel volto.