La bella et bianca man, che il cor m'afferra,
Per mille strade ognior di riva in riva
Mi si fa incontro pur sì altera et schiva,
Quale era al cominciar di tanta guerra.
Così lontan dalla felice terra
Mi vien seguendo come cosa viva
Questa, per chi convien che sempre scriva,
Se altra pietà per forza non mi sferra.
Né veggio a mezo dì sì fatto il sole,
Né ascolto suon di queste gelide onde,
Né vedo in questi boschi fronde in ramo,
Che nanzi non mi sian le chiome bionde,
E il viso lieto; et senta le parole
Di quella mia tiranna, che io tanto amo.