S'io spendesse il mio tempo e 'l viver frale
In laude della Vergin gloriosa
Madre eletta di Dio, Figliuola et Sposa,
Che né prima né poi mai ebbe eguale,
Com'io spendo in costei, cosa mortale,
Che per più mio dolor sta sempre ascosa,
Dura. fiera, crudele et disdegnosa,
A cui miei prieghi o lamentar non vale;
Io sarei di più fama, et spereria
Per merto no, ma per superna gratia
Salire ancor nel regno de' Beati:
Onde perché 'l desir mio non si satia
Di lusingar costei per farla pia,
Temo trovarmi infine intra' dannati.