Altri possede et io piango il mio bene,
Che in acquistarlo tanto tempo persi,
Cercando valli et monti aspri et diversi
Con gli occhi molli et voci de duol piene.
Un piacer sol me resta de mie pene
Et di tanti martir per lei soffersi
Ch'io canto et piango il so bel nome in versi,
Et questo solo ancor qui me mantene.
Con disio vivo et son fuor di speranza,
Et morir non vorrei, né cambiar stato,
Né guerra mai non ho, né sento posa.
Così me sto fra misero et beato,
Et nulla altro che pianto mai m'avanza,
Ch'amar con troppa fede è mortal cosa.