Quale ingiuria, dispetto, o quale isdegno,
Finestre avare et pien di gelosia,
Vi feci io mai, nol so: ma a chi ne spia
Dirò, che mille da voi ne sostegno.
Umil divoto et reverente vegno
A visitar voi no, ma quella mia
Novella Donna, come Amor m'invia,
Per farmi de' suoi servi il non men degno.
Et voi trovo rinchiuse essere ognora.
Non basta assai che per più mio tormento
Altissime et ferrate esser vi veggio?
Che cascar possa fin dal fondamento
La casa, et perir chi dentro dimora,
Purché sia salva lei, che io bramo e chieggio.