Un anno ohimè ! lasso oggi è ch'io perdei
Me stesso, ogni mio bene, et quel bel volto:
In tal dì fui dal suo car spirto sciolto
Per crudel morte, ond'io son pien d'omei.
Et l'ombra dell'allor sotto cui fei
Di pensieri et disii dolce raccolto,
E il gentil nodo in ch'io ancor so' involto,
Et sarò sempre fin ch'io sia con lei,
Spenta vid'io; et l'albor da radice
Et svelto et secco et rotto, onde di doglia
Fu quasi il cor dall'alma mia diviso,
Et prego ognor da me pur che si toglia
Questo peso terrestre et infelice,
Per gire a star con lei in paradiso.