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1390–1449

CCXX

Giusto de' Conti

Ricerca fonti, valle, boschi e fiumi, Pendici e spiagge, sassi e ripe alpestre, Caverne disperate e vie silvestre, Inospite spelunche, anfrati e dumi;

Trascorri i più selvaggi e rei costumi, Giente proterve, irsute e più sinistre, Persone men civil e più modeste, Rivolgi i nostri et ancor gli altri volumi;

E poi ti meraviglia in cielo e in tera, Per mandre dolorose un più mendico Del mio stato infelice non trovarse. E sapi ch'io non erro a quel ch'io dico,

Che non è duol che avanti la mia guera, Né mai foco amoroso tanto arse.

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