Quand'io risguardo di Madonna el viso
In cui il Maestro pose ogni misura
Sol per mostrarci al mondo una figura,
Simile a lui nel ciel da noi diviso,
I' mi rivolgo in mente gli occhi e 'l riso,
Che farien giorno quando è notte oscura,
E nel freddo giel fiori e verdura,
E ritornare i fiumi al paradiso.
Allor ringratio ogni mio fato e stella,
Perché mia ninfa in fonte o in caverna
Non fu, non è, né mai sarà sembiante.
Ma ben m'incresce, anzi mi dolio, d'ella,
Che tanta crudeltade in lei discerna,
Che so può farmi, di suo servo, amante.