Se mai per la tua lingua il sacro fonte
Al tempo nostro verse acque più belle,
El il lauro secco Apollo rinnovelle
Per adornar sol la tua degna fronte,
De, dimmi: e' mai vendetta di nostre onte,
Che Italia a torto in servitù rappelle:
O pur congiuntion di fere stelle
Fermate eternalmente all'orizzonte?
Che homai tanti anni el ciel volgendo intorno,
Per affondarla, notte et dì la investe
Fortuna, che ne tien sotto al tributo:
Tal ch'io discerno infra le gran tempeste
L'Italico valor con nostro scorno
Da barbari già vinto et combattuto.