ol mio signor libero e sioltto
lazi amorosi e dà suo forza
vido e secur per cuanto i critti
ai pensier mi naque o voglia o brama,
amor anzi fugir per boschi
l ragi suo qual m'an pur preso.
ncava al di quando fui preso
a noturna stanzia sioltto
altro giorno forza
sol vidi il qual veder non critti
glorioso ho zieca brama
pra te che fazea luze a boschi.
mi pur aver amor ne boschi
rato onde altrui male mai non criti
sta cussi chi altro voler brama
semi amor con una usata forza
il qual già avea ligato e preso
aure crine a l'aura dolzie sioltto
stra felize, ho cor mio sioltto,
fui ligato non già in meso i boschi
dove roze e fior radize han preso
siede Madona e spera e brama.
Onor per far in tela ogni suo forza
d'oro e di setta quel che io non critti.
Vagabondo lo giorno sempre critti
securo andar, perché tal sol m'ha preso,
che l'altro fugie lui nei foltti boschi.
La notte poi, d'ogn'altro pensier sioltto,
pensando scazio il sono e prendo forza
quasi, amore e gl'ochi piangne e brama.
Vivo cusì e dubito mia vita
aprir a lei, però che in tuti i boschi,
salvo in costei, piatà trovar mi critti.
Tropo non già starò, perch'io già preso
altro camin, e spero d'esser sioltto
da ogni altro amor e da ogni viva forza.
Brama già di veder mi guida e sforza
Né vorei sioltto quel che mai non critti,
e amor nei boschi e io non n'eser preso.