Chi vuol veder la neve et latte inseme
Misti con rose et fior bianchi et vermigli,
Mira il viso a costei quand'alza i cigli
Che vergogna o disio gli abbassa o preme;
Miri il candido collo et l'altre estreme
Parti che mostra dal piede a' capigli,
Né punto poi di me si maravigli,
Se il mio cor arde, et l'alma spera e teme.
Ché non pur io, ma il sol se la vagheggia;
Et tolta me l'avria, se il corso ancora
Nol ritirasse ove Dafne verdeggia.
Per lei Titon lasserebbe l'Aurora:
Costei che il sa, perch'egli non la veggia,
Chiusa et nascosta sta sempre in quell'ora.