Occhi ligiadri, ove si posa Amore,
Qualor con gran trionfo in terra scende,
Ove ferma sue insegne et l'arco tende
Per mostrar maggior forza et più valore;
Occhi benigni, onde mi giunge al core
Un soave disio che m'arde e incende,
Né quali apertamente si comprende
Il paradiso e il celico splendore:
Occhi cortesi che, il sangue tolto
Su nel vostro apparir, com'io vi guardo,
Quel mi rendete, et più al pallido volto:
Per quanto non vorrei prima o più tardo
Esser venuto al mondo, et esser sciolto
Dalle catene di sì dolce sguardo.