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1729–1799

XXXII.

Giuseppe Parini

Ardono, il giuro, al tuo divino aspetto Alma Sposa di Giove anco i mortali: Tai da le bianche braccia e dal bel petto E da i grandi occhi tuoi partono strali:

E ben farsi oserìen a i numi eguali Fuor dimostrando il lor celato affetto, Se al fervido desìre il volo e l'ali Non troncasser la tema ed il rispetto.

Issìon che nel cor la vìolenta Fiamma non seppe contenere or giace Sopra la rota e i voti altrui spaventa. Ma se il caso di lui frena ogni audace,

Non è però che i pregi tuoi non senta Più d'un'alma gentil che adora e tace.

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