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1729–1799

XXX

Giuseppe Parini

Nè d'erba nè di rio vaghezza prende il mio gregge svenuto, e si rimbosca; e par che 'l suo pastor più non conosca, tanto nè i cenni nè le grida intende.

Or su le balze perigliose ascende, or entra in tana insidiosa e fosca; e giurerei che più non riconosca qual dell'erbette giova e quale offende.

Lasso! ben il diss'io quel dì, che alzarse vidi l'infame strega alta sei spanne da terra con le chiome orride e sparse, ch'ella mandò fuor delle sozze canne

terribil voce; e allor la luna sparse raggio di sangue in vêr le mie capanne.

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XXX · Giuseppe Parini · Poetry Cove