Skip to content
1729–1799

XXX.

Giuseppe Parini

Tanta già di coturni, altero ingegno, Sovra l'Italo Pindo orma tu stampi, Che andrai, se te non vince o lode o sdegno, Lungi dell'arte a spaziar fra i campi.

Come dal cupo ove gli affetti han regno Trai del vero e del grande accesi lampi: E le poste a' tuoi colpi anime segno Pien d'inusato ardir scuoti ed avvampi!

Per che dell'estro a i generosi passi Fan ceppo i carmi? E dove il pensier tuona Non risponde la voce amica e franca? Osa contendi; e di tua man vedrassi

Cinger l'Italia omai quella corona Che al suo crin gloríoso unica manca.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
XXX. · Giuseppe Parini · Poetry Cove